Parmigiano Reggiano: caratteristiche, abbinamenti e ricette

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È conosciuto, amato e… copiato in tutto il mondo. È uno dei baluardi dell’italianità e del buon mangiare. È uno dei formaggi più celebri di sempre.

Stiamo parlando ovviamente del Parmigiano Reggiano DOP, quello unico e inconfondibile, protetto da un rigido Disciplinare di produzione.

Come riconoscerlo?

Innanzitutto dal territorio di origine. Quando parliamo di Parmigiano Reggiano ci riferiamo unicamente a formaggi per i quali la produzione del latte, la trasformazione, la stagionatura minima e il confezionamento avvengono esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e Mantova, alla destra del fiume Po.

In secondo luogo dai marchi impressi sulla forma, che definiscono l’origine e la selezione.

Puoi poi riconoscerlo anche da altre caratteristiche:

  1. Il colore può essere da giallo paglierino chiaro a paglierino intenso, in base alla stagionatura.
  2. Il gusto risulta più dolce nel formaggio poco stagionato e più salato all’aumentare della stagionatura, come il piccante.
  3. Al salire della stagionatura, salgono la granulosità e la solubilità (la capacità di “sciogliersi in bocca”).

Altra caratteristica molto importante è che il Parmigiano Reggiano DOP è naturalmente privo di lattosio: una piccola coccola per chi è intollerante!

Vuoi scoprire cosa differenzia il Parmigiano Reggiano dal Grana Padano? Scoprilo qui!

Come abbinare il Parmigiano Reggiano

Il Parmigiano Reggiano è un passepartout, che può essere abbinato a un’enorme varietà di piatti.

Le regola base per l’abbinamento con il vino è di salire nella struttura e nella corposità all’aumentare della stagionatura. Un 18 mesi andrà quindi benissimo con una bollicina metodo classico (es. Franciacorta), un 24 mesi con un rosso leggero (es. Sangiovese), mentre un 36 mesi con un rosso strutturato (es. Barbera).

Tutto però dipende anche dal resto del piatto!

Cosa preparare con il Parmigiano Reggiano?

Le scelte sono infinite! Puoi grattuggiarlo sulla zuppa o sulla pasta, o utilizzarlo per mantecare il risotto. Puoi aggiungerlo a scaglie sul carpaccio di pesce o sulla carne cotta al sangue.

Puoi anche abbinarlo con la frutta di stagione (ad esempio le pere o l’uva) o con la frutta secca se si tratta di un Parmigiano molto stagionato.

L’unico limite è la tua creatività!

Cover by Elio Santos on Unsplash

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