I piatti tipici del cenone di Capodanno in Veneto

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Paese che vai, tradizione che trovi. E in questo caso non parliamo di Stati, ma proprio di paesini! Il Veneto, lo sappiamo, è una terra ricca di tradizioni e prodotti enogastronomici di altissima qualità, dai formaggi, ai salumi, ai vini.

Il Cenone di San Silvestro cambia quindi il suo vestito da zona a zona, dando risalto agli ingredienti migliori che il territorio ha da offrire. Alcuni piatti sono però più “famosi” di altri: scopriamoli insieme!

Baccalà

Mantecato o alla vicentina? Cremoso il primo, più consistente il secondo: lo stoccafisso è un grande classico del Cenone di fine anno in Veneto (come in Friuli Venezia Giulia), servito sui cicchetti oppure accompagnato da pane o polenta.

Anche a centinaia di chilometri di distanza si sceglie lo stoccafisso in questa occasione: uno dei piatti tipici di Capodanno in Lazio è infatti il baccalà fritto!

Cotechino e lenticchie

Questa ricetta in realtà accomuna tutta la penisola: la tradizione dice infatti che cotechino e lenticchie portino prosperità e ricchezza per l’anno nuovo.

Il cotechino in Veneto si chiama anche musetto o muset e si serve spesso con il cren, la salsa al rafano. Le lenticchie si preparano invece in molti modi diversi: c’è chi le preferisce semplici, solo con il soffritto, chi in umido (quindi con il pomodoro) e chi invece con erbe aromatiche di diverso tipo.

Tortellini in brodo

Anche questa tradizione non è confinata al Veneto, ma raccoglie anche Friuli Venezia Giulia, Lombardia e – ovviamente! – Emilia Romagna. Da provare i Tortellini di Valeggio di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, chiamati agnolin in dialetto: fatti a mano, con una sfoglia sottilissima, hanno un ripieno di carne brasata (maiale, manzo e pollo).

Risotto al Radicchio

Nella tradizione non può ovviamente mancare sua maestà, il Radicchio Rosso di Treviso, sia precoce che tardivo. Spesso si sfuma con il vino rosso, ma se vuoi attenerti alla tradizione scegli un bianco. E per mantecare? Il Parmigiano va benissimo, ma puoi usare anche altri formaggi della Regione, come un Piave o un Asiago stravecchio.

Risotto all’Amarone

Da Treviso ci spostiamo a Verona: questo primo piatto si prepara con tre eccellenze del territorio, il Vialone Nano della Bassa Veronese, l’Amarone della Valpolicella e il formaggio Monte Veronese. Un piatto veramente elegante e gustoso!

Bollito con la Pearà

Rimaniamo nel veronese, con un grande classico delle feste. Il bollito di carni miste in queste zone si serve con la Pearà, una salsa tradizionale ma non adatta al palato di tutti: si prepara infatti con pane grattugiato, brodo e midollo di bue.

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