Radicchio Rosso di Treviso IGP: caratteristiche e ricette

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Impossibile non conoscerlo: il Radicchio Rosso di Treviso è uno dei capisaldi della tradizione culinaria veneta. Un prodotto unico nel suo genere: versatile, gustoso, amato in tutto il mondo.

Le caratteristiche di Precoce e Tardivo

Innanzitutto serve una distinzione: il Radicchio Rosso di Treviso può essere Precoce oppure Tardivo. Entrambi per Disciplinare possono essere coltivati, trasformati e confezionati solo in determinati Comuni, dislocati nell’area pianeggiante del Veneto centrale tra le province di Treviso, Padova e Venezia.

Il Radicchio Rosso di Treviso Precoce ha una taglia più grande e si inizia a raccogliere a inizio settembre. Ha un sapore leggermente amarognolo e una consistenza mediamente croccante. Il cespo è voluminoso e le foglie sono allungate e sviluppate.

Il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo è considerato il “Re dei radicchi”, un prodotto gourmet che richiede settimane di lavorazione prima di arrivare sui banchi dell’ortofrutta, solitamente in dicembre. Il suo sapore è gradevolmente amarognolo e la consistenza delle foglie, strette e uniformi, è croccante.

Come abbinare il Radicchio di Treviso

Come anticipato, il radicchio trevigiano è altamente versatile e gli abbinamenti sono veramente innumerevoli.

Abbinamenti tra Radicchio di Treviso e Vino

L’abbinamento Radicchio di Treviso-vino dipende ovviamente dal resto degli ingredienti utilizzati, ma alcune linee guida possono essere sempre utili.

In generale – quando il Radicchio è l’elemento predominante del piatto – si scelgono bianchi frizzanti, bianchi secchi o rossi di bassa gradazione alcolica.

Il Prosecco è una certezza: perfetto con il radicchio alla piastra, al forno o crudo, ma anche per abbinamenti con cibi più grassi, come il salmone affumicato e il prosciutto crudo. Per il risotto al radicchio puoi dirigerti verso un bianco del Triveneto come il Friulano, la Ribolla o il Soave Classico. Per le lasagne al radicchio puoi optare nuovamente per un Prosecco oppure per un altro bianco sapido e fresco, come la Lugana.

Abbinamenti tra Radicchio di Treviso e formaggi

La combo radicchio-formaggio è un’ottima opzione per l’antipasto, il secondo o un aperitivo. La scelta più diretta è sicuramente quella con i formaggi della zona: la Casatella Trevigiana, il Piave stravecchio, il Morlacco del Grappa o il Latteria stravecchio. Preferisci un formaggio spalmabile? Prova ad abbinare il radicchio e il caprino.

Cosa preparare con il Radicchio di Treviso?

Per scrivere un ricettario sul Radicchio di Treviso avremmo bisogno di migliaia di pagine. Ecco però qualche idea da cui prendere spunto.

Si parte ovviamente dai primi piatti, tra i quali il risotto è il protagonista assoluto. Puoi prepararlo con l’ortaggio come unico ingrediente, aggiungere una fonduta di formaggio oppure della carne, come la salsiccia. Oppure puoi provare una ricetta della tradizione, come i raici e fasioi: una zuppa di fagioli e radicchio. E che dire delle lasagne o dei tortelli? Perfetti per le feste.

Noi ad esempio abbiamo preparato dei paccheri al forno ripieni di ragù di salsiccia e radicchio.

Anche tra i secondi piatti c’è l’imbarazzo della scelta: puoi preparare il radicchio trevigiano come contorno (crudo, al forno, fritto, gratinato…) oppure utilizzarlo come farcitura della carne. O dedicarti agli antipasti, tra mousse, frutti di mare e manicaretti di tutti i tipi.

Insomma, c’è da sfoderare tutta la fantasia che hai!

Foto cover di nata_zhekova | iStock

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