Uva da tavola: le varietà più comuni

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Per un tocco di dolcezza naturale dopo pranzo oppure a merenda, niente batte l’uva da tavola. Questo frutto versatile (e non solo per il vino!) è una delizia per il palato ed è anche ricco di nutrienti benefici per il corpo. In questo articolo esploreremo insieme le varietà più comuni di uva da tavola, per scoprire le caratteristiche di ognuna e scegliere al meglio nel banco ortofrutta del Supermercato Maxì più vicino.

Uva da tavola bianca

Uva Victoria

È la prima uva della stagione e una delle più comuni. Ha acini grandi di forma ellittica, dorati o giallo-verdi e i grappoli possono pesare anche 600g. I suoi acini sono succosi e dolci, con una polpa soda. L’uva Victoria è molto digeribile e nutriente, nonché particolarmente diuretica.

Uva Italia

È tra le più amate al mondo, grazie alla sua ricchezza nutrizionale e agli acini molto grandi, croccanti e succosi nonostante la buccia molto fina. Il colore è giallo carico e il suo sapore è dolce e fruttato, con un lieve aroma di moscato e un profumo persistente.

Inizia a maturare ad agosto e si trova al banco per tutto l’autunno e l’inizio dell’inverno.

Uva senza semi (Apirenia)

Viene chiamata anche uva “tutta polpa” o semplicemente “senza semi” e si coltiva in Europa già dall’Antica Grecia (il nome significa infatti “priva di semi”). Ha acini più piccoli rispetto alle varietà comuni ed è molto dolce, qualità che la rendono molto amata dai bambini.

Esistono anche altre varietà di uva senza semi, come la Sugraone Seedless (bianca, poco aromatica e non troppo dolce) e la Crimson Seedless (rossa e fruttata).

Uva Pizzuttella

Quest’uva pugliese si trova solitamente bianca, riconoscibile per gli acini particolarmente allungati e dolci (esiste però anche nera, con buccia spessa). Si usa molto per preparare torte autunnali, ma anche in abbinamento a piatti di carne decisi, ad esempio a base di maiale.

Uva sultanina

Questa varietà viene solitamente consumata sotto forma di uvetta (uva passa), perché si presta particolarmente bene all’essiccazione. Anche appassita, mantiene una polpa soda, non troppo dolce. È ricca di fibre e proprio per questo aiuta la digestione, soprattutto in caso di stitichezza.

Uva da tavola nera e rossa

Uva Red Globe

Si coltiva in Italia dagli anni ’80 (arriva dalla California) ed è particolarmente apprezzata per i pochissimi semi e le sue proprietà duretiche e lassative (meglio assumerla con moderazione!). Gli acini rosso-violacei sono grandi e un grappolo può superare anche il kg!

Uva Fragola

Forse il suo dolcissimo mosto (il fragolino) è addirittura più famoso dell’uva. Questa varietà da tavola viola scuro (meno frequentemente bianca) si riconosce per il sapore di fragolina di bosco molto intenso e zuccherino. Si usa spesso per la preparazione di gelati e sorbetti.

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